07 Novembre 2005

fotogrammi

Il locale è affollato, visi e parole che sono solo suoni confusi in mezzo alla musica, soul, che ha il sapore di altri tempi

a me ricorda le mie ninne nanne, una Dock of the Bay che riempie la stanza di primo mattino e mi fa aprire gli occhi sorridendo, che iniziare la giornata con Big O, beh, è proprio un grande inizio
Luci accese, luci spente, luci colorateluci soffuse, e io canto e mi muovo a ritmo dal mio angolino, da qui si vede in panoramica quasi tutta la sala, canticchio e con l'altro orecchio ascolte le mie amiche, ogni tanto partecipo ai loro discorsi. A loro questa musica mica piace, c'è quella che ascolta solo musica italiana e l'altra certe cose così vecchie mica le conosce.
A me invece questa musica fa apparire il sorriso, mi mette allegria, e io mi guardo intorno e guardo chi c'é, cosa fanno.

Più che cercare qualcuno che conosco cerco un viso interessante, un fotogramma che blocchi i pensieri, una zoommata su un viso, un brivido sottopelle

perché io sono così, vado a sensazioni, following good vibes, il sesto senso, l'istinto o quel che è, e spesso e volentieri vado nei casini, sbatto la testa contro il muro ma il bello è proprio quello

ma nulla mi colpisce, i recettori pronti non percepiscono quella sensazione che scuote e ribalta tutto.
-Qui ballano, meglio andare su se vogliamo chiacchierare un po'-
Il tono gridato sotto la musica che esce prepotente dalle casse è ovattato e a malapena lo si distingue, però il messaggio è chiaro e si va tutti su, anche se un po' mi dispiace, per una volta che mettono soul mi piacerebbe restare ma da sola non ha senso e allora si va su.

però penso e viene fuori che nonostante tutto la voglia di sconvolgersi l'esistenza per l'ennesima volta c'è ancora, nonostante tutto, nonostante quest'estate..
o forse è solo voglia di stupire gli altri, di stupire se stessi, che non si abituino troppo all'idea che hanno di me, che l'immagine della brava ragazza stile Sandy mica mi si addice, o perlomeno quello stereotipo proprio no, i bravi adesso sono un'altra cosa..


sedute al tavolino, occhiate e battutine al barista che effettivamente merita, perché ogni tanto queste menate da rivistarosapatinata ci vogliono per sentirsi più leggere.
E in quel momento STOP, istantanea di te che appari dalle scale, brivido giù per la schiena..

E non lo so cosa ho notato, no hai niente di eclatante, ma è una sensazione a pelle e di questa instintività mi fido, sempre, comunque, ed in questo so di non sbagliare.

La mia mente incornicia il viso, nota un particolare insignificante come quel piercing al sopracciglio, e penso che mi hai affascinato con un dettaglio e cerco di nasconderlo ma catalizzi il mio sguardo ed io mi lascio trascinare da queste sensazioni epidermiche e non c'è nulla da perdere anzi

.

E' un attimo, passi ed esci, forse neanche mi vedi.
La magia si dissolve, come dopo un fuoco d'artificio rimane un po' di fumo a sagomare l'incanto che è appena finito.

Dommage, mi sarebbe piaciuto immaginare un finale diverso

4 commenti

  • anonimo

    Ulisse il viaggio come una costante

    Piercing?:-P
    Scritto il: 08/11/2005 09:15:36
  • Anathea

    Istantanee

    Ecco che succcede: ci sono le tue parole, così vicine alle mie sensazioni. Tu sei nel tunnel di sguardi, sai benissimo quando guardare qualcuno, ma non quando qualcuno ti guarda, avvolta nel marasma di sensazioni... Sono momenti che si ricordano, è vero, uniti a quei particolari che ti rendono uno sconosciuto, chissà perchè?!, un po' più famigliare...
    Un bacione (sono arrivata anche qui, visto???)
    Anathea
    Scritto il: 07/11/2005 21:34:53
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